Diabolik Sottosopra (Feltrinelli Comics)

Non sono un amante di Diabolik ma sono un grande fan di Silvia Ziche, ancor di più quando è in coppia con Tito Faraci, non solo quando lavorano con i personaggi Disney.

Ecco perché nella mia lista per i regali di Natale c’era anche Diabolik Sottosopra, volume pubblicato a ottobre del 2021 da Feltrinelli nella linea Comics.

Questo volume a colori da 176 pagine raccoglie le storie di Diabolik disegnate da Silvia Ziche e scritte da due autori che conoscono benissimo il personaggio, Tito Faraci, sceneggiatore di tanti albi, e Mario Gomboli, direttore responsabile della serie ma anche soggettista.

Ecco perché queste tre storie, pur ironizzando sugli stilemi tipici dell’opera, omaggiano perfettamente la serie originale anche con tante citazioni che, devo ammettere, sono riuscito a cogliere grazie ai tanti approfondimenti di MikiMoz che leggo sempre con curiorsità e a cui vi rimando se siete completamente a digiuno di Diabolik e la sua serie.

La prima storia, scritta da Tito Faraci, è L’uomo che non sapeva ridere, così intitolata perché, fin dalle prime pagine, si ironizza sull’inesistente senso dell’umorismo di Diabolik. Pubblicata per la prima volta ad agosto del 2019 in formato pocket analogo a quelli della serie regolare, con le sue 120 pagine occupa due terzi del volume e ci mostra Diabolik ed Eva Kant alle prese con un famoso regista che vuole essere derubato dei suoi gioielli per frodare l’assicurazione!

Il re dei ladri, breve storia di 16 pagine sceneggiata da Mario Gomboli e pubblicata sul primo Il Grande Diabolik del 2019, racconta la divertente sfida dal finale davvero geniale tra Diabolik e Tomas Phan, ex ladro diventato un famoso e ricchissimo scrittore, che si autodefinisce appunto il re dei ladri.

La terza e ultima storia, La ricompensa, scritta da Tito Faraci, conta invece 24 pagine ed è stata pubblicata per la prima volta a settembre del 2017 su un albetto omonimo distribuito in occasione della Fiera del fumetto di Lugano e poi ristampata un mese dopo da Mondadori nel volume Diabolik – Fuori dagli schemi. I due protagonisti sono impegnati con un misterioso furto proprio a Lugano, in Svizzera.

Lo stile di disegno di Silvia Ziche, sempre riconoscibilissimo, diventa più “realistico” per adattarsi meglio alle storie ma ci regala comunque le scene divertenti a cui ci ha abituato, sopratutto attraverso le espressioni dei personaggi.

Gli sceneggiatori invece “prendono in giro” la serie per esempio chiedendosi come mai Diabolik dica sempre ad alta voce cosa sta facendo…

… o mostrando la sua troppa serietà e la già citata mancanza di umorismo rimarcata spesso dalla compagna Eva.

Insomma, un volume che mi è piaciuto molto e che, per certi aspetti, mi ha fatto venire voglia di provare almeno una volta a leggere un albo regolare di Diabolik!

Unica nota negativa, il volume, pur avendo un bel po’ di pagine bianche, contiene soltanto le tre storie senza introduzioni o redazionali, non c’è nemmeno scritto dove sono state pubblicate la prima volta, tant’è che ho dovuto recuperare queste informazioni da solo online… è vero che le pagine sono a colori e la qualità generale è buona ma per 18 euro almeno due paroline ce le meritavamo!

Nel complesso però mi sento di consigliarvelo comunque, anche ai non appassionati di Diabolik, perché può regalarvi un po’ di spensieratezza e qualche sana risata!

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4 risposte a Diabolik Sottosopra (Feltrinelli Comics)

  1. mikimoz ha detto:

    Grazie per la menzione!
    Caspita, pensavo non facessero più, ormai, volumi senza un minimo di introduzione o redazionali… incredibile. Una mancanza non da poco.
    Ma mi fa piacere che la parodia, che poi manco si può definire tale, ti abbia incuriosito sul Diabolik regolare.
    Non parlo di parodia perché anche questo di fatto è un Diabolik vero, della casa editrice e dei suoi autori, semplicemente visto in chiave comica, come hai potuto constatare. Amo quando gli interni stessi prendono in giro i cliché di un’opera (cliché che comunque tengono in piedi da 900 numeri e praticamente sessant’anni l’intero corredo).

    Moz-

    • Orso Chiacchierone ha detto:

      Beh, tante cose le avrei intuite ma non capite se non avessi letto i tuoi post!
      In effetti stavo per usare il termine parodia ma poi mi sono fermato, come dici tu è visto in chiave comica ma tolta quella potrebbero essere benissimo dei soggetti per la serie regolare.
      Tra l’altro la storia scritta da Gomboli è davvero geniale!

      • MikiMoz ha detto:

        Esatto, sono storie probabili ma messe in chiave comica/ironica… si vede poi che Faraci e la Ziche provengono dal mondo disneyano, si intendono… 🙂

        Moz-

  2. Nella Crosiglia ha detto:

    interessante per chi ama questo genere!

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