Calda estate, non si riesce a far più niente

Una volta, all’arrivo del gran caldo durante la stagione estiva, mi tornava subito in mente la canzone Estate di Bruno Martino perché canticchiavo tra me e me la celebra frase “odio l’estate“.

Dopo aver scoperto Raphael Gualazzi e il suo brano Calda estate (dove sei), che ho già citato più e più volte su questo blog, ormai canto solo “calda estate non si riesce a far più niente” perché riassume perfettamente ciò che mi succede quando fa questo caldo maledetto!

In realtà ciò che non riesco a fare sono le attività che necessitano di qualsivoglia tipo di movimento e quelle che hanno bisogno di concentrazione mentale. Visto che almeno a lavoro sono obbligato a fare entrambe le cose, quando torno a casa non voglio fare altro che rilassarmi.

Rilassarsi con un Orsetto pieno di energie a casa è possibile solo dopo aver giocato con lui ore e ore, quasi sicuramente fino a ora di cena. Dopo, complici anche le mattinate al mare, crolla quasi subito e io posso finalmente dedicarmi ai miei hobby tra cui c’è anche questo blog che però, poverello, passa sempre in secondo piano.

I post della rubrica scORSa e le Strisce riesco a gestirli con più facilità perché non mi rubano tanto tempo ed energie, il resto è più complicato. Sono giorni che vorrei mettermi davanti al computer a scrivere un paio di post, uno dedicato a un fumetto, l’altro a un film, ma dopo aver aperto la pagina mi rendo conto di quanto sono abbattuto per via del caldo, mi abbatto ancora di più e la mia mente si svuota completamente.

E sapete di chi è la colpa? Della maledettissima estate! Domani sarà l’ultimo giorno di lavoro poi avrò due settimane di ferie che spero mi ricaricheranno (spoiler: no) e durante le quali cercherò di portarmi un po’ avanti col blog per non arrivare sempre all’ultimo momento.

Questa frase è un’altra di quelle cose che trovate più e più volte su questo blog.

Ah, oggi ho avuto la giornata libera a lavoro quindi ho potuto convogliare le mie poche energie nella stesura di questo post. Con le ultime rimaste, prima della mia stesura sul letto con il ventilatore puntato addosso per avere la falsa speranza di un po’ di refrigerio, vi lascio la canzone di Raphael Gualazzi, per tutti quelli che già sono o vorranno entrare nel club del calda estate, non si riesce a far più niente

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3 risposte a Calda estate, non si riesce a far più niente

  1. Conte Gracula ha detto:

    Con me sfondi portoni apertissimi, io vorrei mettermi in letargo totale fino a metà settembre, tanto non ho voglia di fare quasi niente, con questo caldo.
    Tanto per parlare di sciocchezze, nelle altre stagioni, tempo permettendo, se so che troverò ad aspettarmi UN fumetto in libreria, mi faccio mezz’ora a piedi senza problemi, più un’altra mezz’ora per tornare. In estate non mi muovo quasi mai per meno di tre! 😂
    E vabbè, ancora un mese e magari inizierà a rinfrescare 😛

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