Tutti cantano Sanremo… pure gli Orsi!

Come già detto ieri, oggi inizia il Festival di Sanremo e inizia pure la mia settimana di “mi dispiace, ho mal di pancia, non posso uscire stasera” per vedere tutte le puntate!

Anche se il più delle volte non riesco davvero a seguire tutte le serate, ne perdo sempre qualcuna perché la scusa del mal di pancia non può reggere sempre, soprattutto il sabato sera quando c’è la finale che in effetti non ho visto spessissimo.

Sapete com’è, sono un giovincello io, il sabato sera devo uscire con gli amici a fare baldoria. Non è vero, ovviamente.

Stasera canteranno i primi undici big, domani gli altri undici e inizierà anche la gara delle nuove proposte.

E parlando delle nuove proposte, devo dire che quest’anno non c’è nessuno che mi piaccia. Ho seguito la serata in cui sono stati scelti i partecipanti quindi già so di che si tratta.

Eppure ci sono dei giovani che mi hanno colpito fin da subito, tant’è che li seguo ancora, alcune delle loro canzoni le ascolto spesso e una è persino diventata una delle mie preferite.

La prima edizione di Sanremo che ricordo di aver seguito per bene è quella del 1996 ma è solo nel 1999 che guardando un’esibizione pensai WOW! Era Max Gazzè con Una musica può fare (ok, c’erano anche i Quintorigo con Rospo ma allora non potevo certo capire una cosa del genere).

Nel 2000 fu la volta di Davide De Marinis con Chiedi quello che vuoi, una canzone che ho letteralmente consumato e che è rimasta nella playlist del mio mp3 fino a qualche anno fa… fino a quando ho avuto un lettore mp3.

L’anno successivo, il 2001, una canzone che in pochi ricorderanno. Targato NA di Principe e Socio M., con il suo ritmo e le sue parole in dialetto napoletano, non poteva non fare colpo su un ragazzino della provincia anche se non ne capì appieno il significato.

È del 2002 quella che poi sarebbe diventata una delle canzoni della mia vita e che proprio per questo si è meritata un post su questo blog qualche anno fa: La marcia dei Santi degli Archinuè.

Saltiamo poi direttamente al 2007 con Bivio, una canzone che allora trovai stupenda e quando non vinse ci rimasi davvero male soprattutto perché il cantante, Stefano Centomo, era davvero bravissimo. Ma sai com’è, contro Fabrizio Moro con Pensa era davvero difficile.

Poi arriva il 2011 e un amico mi dice «Orso, quest’anno a Sanremo tra i giovani c’è uno davvero bravo, si chiama Raphael Gualazzi» così mi metto davanti alla TV in attesa e quando ascolto Follia d’amore è… amore al primo ascolto, praticamente da subito si è guadagnato i soldi che ho speso e spenderò per i suoi CD!

Giusto per la cronaca, nel 2011 l’Italia torna dopo 13 anni all’Eurovision Song Contest e Raphael si piazza al secondo posto. Così, per ricordarlo.

Dal 2011 in poi non sono state molte le canzoni che mi hanno colpito davvero, le uniche che ho ascoltato un po’ di più sono dal Festival del 2014 Le cose belle di Filippo Graziani e Qualcosa da decidere di Enrico Nigiotti da quello del 2015 (di queste non ho trovato le esibizioni quindi ci sono i link ai video ufficiali).

Per ora questa lista finisce qui. Il prossimo aggiornamento… beh, bisognerà aspettare il Festival di Sanremo del 2018. O quello del 2019. Boh!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Musica e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

6 risposte a Tutti cantano Sanremo… pure gli Orsi!

  1. mairetta ha detto:

    Orsooo cosa mi hai ricordato!!!

    Bivio, di Stefano Centomo, è stata per anni la mia canzone del cuore… In quel periodo avevo diciassette anni, ed io e il mio lungo e unico amore adolescenziale ci eravamo lasciati per una cazzata (poi siam tornati insieme, per un po’)… Ricordo perfettamente le note del pianoforte, la dolcezza di quella musica che mi svegliò (eh si, mi ero addormentata), mi fece piangere. Da quel giorno l’ho ascoltata a palla per mesi, dedicai anche dei versi al mio (all’epoca) amato scrivendoglieli davanti casa, sulla porta di una casa abbandonata da anni e che sognavamo di comprare e ristrutturare per farne la NOSTRA casa…
    Che dolci ricordi *__*
    Ora lui non è più il ragazzo dolce di un tempo, ha tradito la sua ragazza e aspetta un figlio dalla sua amante nonché nuova fidanzata.
    Io invece, sono felicemente sposata,
    Fine della storia.

    Guarda che pandemonio è uscito fuori per una canzone, scommetto che non te ne frega un cavolo di tutta sta storia 😀

    Maira

    • Orso Chiacchierone ha detto:

      No anzi, è una storia bellissima!
      Anche nel mio caso questa canzone risvegliava tanti ricordi, ma non mi aspettavo facesse lo stesso effetto anche ad altri!
      Anzi, pensavo fosse una di quelle subito dimenticate dopo il festival.
      Sono le canzoni più inaspettate che diventano la colonna sonora della nostra vita. 🙂

  2. Enri1968 ha detto:

    Caro Orso, hai citato cantanti più validi rispetto alla maggioranza della manifestazione, ad es. Gazzè che ho visto poco meno fa dal vivo, il resto è ben lontano dal mio gusto.

    http://www.sullamaca.it/musica/max-gazze-cerea-19-03-2016/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...