Il lungo sonno di Orso (prima parte)

Non tutti se lo ricorderanno ma nel 2015 sono sparito improvvisamente e il mio blog è rimasto in pausa per ben tre mesi. Tornai con un post in cui decisi di dire semplicemente la verità (se siete curiosi, il post è questo) ma prima di pubblicarlo ne scrissi tanti altri tra i quali anche un racconto rimasto incompleto e abbandonato in una cartella del mio PC. Me ne sono ricordato qualche giorno fa e ho deciso di postarlo oggi così come l’ho ritrovato. Se vi incuriosisce magari potrei anche continuarlo (e l’ho fatto!), fatemi sapere!

Il lungo sonno di Orso

Non c’è tempo per andare in letargo diceva sempre lui. Ma la verità è che un orso prima o poi deve andare in letargo, è nella sua natura.
Orso Chiacchierone era un orso orgoglioso e testardo, era convinto che a lui non sarebbe mai capitato ma alla fine il lungo sonno era arrivato.
Quando un orso non va in letargo per troppo tempo improvvisamente cade in un sonno profondo, un sonno che non dura una stagione ma dura per sempre.
E così, da un giorno all’altro, Orso era scomparso.
Lontra e Procione furono i primi ad accorgersene. Come ogni giorno bussarono alla porta della sua tana ma non ricevettero risposta.
«Sarà andato a raccogliere un po’ di miele» disse Lontra.
Lo trovarono steso tra i fiori, sotto il grande albero di mele piantato tanti anni prima da Cervo Rosso.
«Orso, Orso, stai bene?» gridò Lontra appena lo vide. Procione gli diede un paio di colpi sulle guance per farlo risvegliare. Non accadde nulla.
«Ma… sta dormendo?» chiese Lontra preoccupata.
«Sì…» rispose Procione «… e credo anche di sapere cosa sia accaduto.»
Procione spiegò a Lontra cosa fosse il lungo sonno come tempo prima glielo aveva spiegato Orso. «Probabilmente Orso me l’ha raccontato perché sapeva che prima o poi sarebbe successo…»
«E ti ha detto anche cosa fare in questo caso?»
«No… forse perché non c’è nulla da fare…»
«Cosa? No, no, non è possibile! Orso lo sapeva e non ha fatto niente per evitarlo?» Lontra era sconvolta.
«Lo conosci… è fatto così… cerchiamo qualcuno che ci aiuti a riportarlo nella sua tana, non possiamo lasciarlo qui…» disse Procione ormai rassegnato.
«Aspetta un attimo! Vuoi arrenderti così? Deve esserci un modo per risvegliarlo e noi lo troveremo!»
«Lontra, ascolta…»
«Fai come credi, io andrò a cercare Grillo Canterino, lui sicuramente saprà cosa fare!»
«Va bene, va bene, vengo con te! Magari c’è ancora qualche speranza…»

CONTINUA

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7 risposte a Il lungo sonno di Orso (prima parte)

  1. Grillo Canterino ha detto:

    Aaaaaeeeee…e ora cosa farà Grillo Canterino?!?!?

  2. Il diario di carta ha detto:

    Come continua questa storia? Sono curiosa!

  3. Pingback: Il lungo sonno di Orso (seconda parte) | La tana dell'Orso Chiacchierone

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