Cose Consumate – La terra dei cachi

E continuiamo a parlare delle mie Cose Consumate.

A cosa mi riferisco? A quelle cose che, per un legame affettivo, continuiamo a usare anche quando si sono consumate, appunto.

Era il 1996. Non c’è molto da dire, basta il nome del gruppo: Elio e le Storie Tese.

E poi la canzone, quella che avrebbe dovuto vincere il Festival di Sanremo ma che è arrivata solo al secondo posto, una canzone geniale, irriverente, una delle poche canzoni che cantavo più di 15 anni fa e che ancora so a memoria. Ma, in fondo, credo sia impossibile da dimenticare. La terra dei cachi.


Parcheggi abusivi, applausi abusivi, villette abusive, abusi sessuali abusivi,
tanta voglia di ricominciare abusiva.
Appalti truccati, trapianti truccati, motorini truccati che scippano donne truccate. Il visagista delle dive è truccatissimo.
Papaveri e papi, la donna cannolo, una lacrima sul visto: Italia sì, Italia no…
Italia sì, Italia no, Italia bum, la strage impunita.
Puoi dir di sì, puoi dir di no, ma questa è la vita.
Prepariamoci un caffè, non rechiamoci al caffè, c’è un commando che ci aspetta per assassinarci un po’.
Commando sì, commando no, commando omicida.
Commando pam, commando papapapapam, ma se c’è la partita
il commando non ci sta e allo stadio se ne va,
sventolando il bandierone non più sangue scorrerà.
Infetto sì? Infetto no? Quintali di plasma.
Primario sì, primario dai, primario fantasma,
io fantasma non sarò e al tuo plasma dico no.
Se dimentichi le pinze fischiettando ti dirò
“fi fi fi fi fi fi fi fi ti devo una pinza, fi fi fi fi fi fi fi fi, ce l’ho nella panza”.
Viva il crogiuolo di pinze. Viva il crogiuolo di panze.
Quanti problemi irrisolti ma un cuore grande così.
Italia sì, Italia no, Italia gnamme, se famo du spaghi.
Italia sob, Italia prot, la terra dei cachi.
Una pizza in compagnia, una pizza da solo, un totale di due pizze e l’Italia è questa qua.
Fufafifiì, fufafifì, Italia evviva.
Italia perfetta, perepepè nanananai.
Una pizza in compagnia, una pizza da solo, il totale è molto pizzo, ma l’Italia non ci sta.
Italia sì, Italia no, Italia sì, uè, Italia no, uè uè uè uè uè.
Perché la terra dei cachi è la terra dei cachi. No.

Se fai ascoltare una cosa del genere a un ragazzino di 12 anni, gli cambi la vita per sempre!

Infatti io prima ero normale!

P.S.: inviatemi descrizioni, riflessioni, storie, foto sulle vostre Cose Consumate e io scriverò un post tutto per voi!

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2 risposte a Cose Consumate – La terra dei cachi

  1. Il diario di carta ha detto:

    Io avevo undici anni… Che canzone! È sempre piaciuta tanto anche a me… 😀

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