L’Orso di Schrödinger

Avete presente quella cosa del gatto no?

Io quella cosa del gatto l’ho scoperta al liceo durante una lezione di fisica: la professoressa stava spiegando un argomento che mi annoiava a morte… quale? Non me lo ricordo ma di solito qualsiasi argomento spiegassero i professori mi annoiava (tranne inglese e educazione fisica).

A quel punto le soluzioni erano due: fare disegni stupidi sul diario o leggere qualcosa di più interessante.

Quel giorno la cosa più interessante nel libro di fisica era quella cosa del gatto.

«Ma che è ‘sta cosa del gatto?» direte tutti voi… anzi penserete tutti voi perché se parlate da soli davanti al computer/smartphone/tablet poi vi prendono per pazzi… a meno che non fingiate repentinamente una video chiamata… uhm, ottima idea, non ci avevo mai pensato e ora pensano io sia pazzo… ok ok, dicevo, la cosa del gatto… io ora potrei anche spiegarvela ma ci sono 346 siti (almeno questi sono quelli che ho contato prima di annoiarmi) che ne parlano o comunque ne parlerebbero molto meglio di me.

Il paradosso del gatto di Schrödinger, cercate questo.

Ma il punto quale è? C’è c’è. Da oggi esiste pure il paradosso dell’Orso di Schrödinger.

Perché io da oggi sono contemporaneamente un laureato e un laureando.

Eh? Eh! L’esame di oggi è andato bene, e fin qui tutto bene, bene. Ma ancora non so come sia andato quello di venerdì.

Ordunque, come direbbe il mio caro amico Orso Loquace che saluto con affetto, se l’esame è andato bene io da oggi sono un laureato… certo, manca l’ufficialità, ma in realtà manca solo il “Salve… ma lei è un Orso! Argh! Comunque da oggi è un dottor Orso!” ma se l’esame è andato male mannaggiallamiseriargh io da oggi sono uno che deve ancora sostenere un esame per laurearsi, quindi un laureando.

Ok, il paradosso non è proprio uguale perché col gatto, ah, saluto pure lui per una questione di educazione, ciao Gatto di Schrödinger… anche se in realtà non leggerà mai questo mio post allora R.I.P. Gatto di Schrödinger ti ho stimato molto, era tutta una cosa di casualità e yuppiduppidu però il senso è quello no?

La mia casualità è che il professore quando leggerà il mio nome penserà “Ah, questo è quel ragazzo che, uh, era un Orso, ma era simpatico” e allora mi promuoverà anche se ho fatto 1389 errori oppure penserà “Ah, questo è quel ragazzo che, uh, era un Orso e io odio gli orsi perché mi hanno rubato il cestino in campeggio e tutte quelle cose razziste e poco veritiere che si raccontano sugli orsi” e quindi mi bocceràhahah (risata del professore mentre scrive un 17,9 sul compito).

Quindi pregate per me.

Oppure vi mando una mail con nome e cognome del professore e potete minacciarlo.

O inviargli dei soldi.

O inviargli un cestino da campeggio perché il suo me lo sono mangiato tutto.

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13 risposte a L’Orso di Schrödinger

  1. mikimoz ha detto:

    Ahaha, complimenti per quello andato a buon fine e… prego per te per quello in sospeso!

    Moz-

  2. harahel13 ha detto:

    però Orso potevi mettere il Link al paradosso del gatto di Schrödinger… adesso mi tocca anche andare a cercare su wiki! 😉

  3. harahel13 ha detto:

    “Il paradosso del gatto di Schrödinger è un esperimento mentale ideato da Erwin Schrödinger nel 1935. Lo scopo del ragionamento è quello di illustrare come l’interpretazione “ortodossa” della meccanica quantistica (interpretazione di Copenaghen) fornisca risultati paradossali, se applicata ad un sistema fisico macroscopico.”

    ho capito solo Il paradosso del gatto di Schrödinger …

    • Orso Chiacchierone ha detto:

      In effetti Wikipedia non inizia nel migliore dei modi! Se scendi più giù c’è anche il disegnino con la spiegazione più chiara! XD
      Oh, se l’ho capito io ci riescono tutti! 😛

  4. 21 ha detto:

    Ma Orso, il tuo esame non dipende da una misurazione quantistica, ma da una valutazione universitaria. Quindi il paradosso dell’orso non si applica. O sei laureato, o sei laureando. Non sei tutt’e due. Sorry, ma faccio il tifo per te. 🙂

    • Orso Chiacchierone ha detto:

      Eh lo so ma fin quando non mi dicono come è andata non lo saprò!
      Un po’ come il povero Gatto: se non apri la scatola non saprai mai se e vivo o morto!
      Il problema è che il professore ‘sta scatola non la vuole aprire mannaggia a lui! XD

  5. marco ha detto:

    Complimenti Dottor Orso!!

  6. Pingback: Le Strisce dell’Orso (Special Edition) – Il paradosso dell’Orso | La tana dell'Orso Chiacchierone

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