Cose Consumate – La mia collezione di francobolli

Eccomi qua! Dopo una settimana di “silenzio”, torniamo a parlare delle mie Cose Consumate

A cosa mi riferisco? A quelle cose che, per un legame affettivo, continuiamo a usare anche quando si sono consumate, appunto.

Ho iniziato la mia collezione di francobolli quando mio cugino (poiché ho centomila cugini, da oggi in poi qualsiasi mio cugino sarà solo “mio cugino“) decise, non so perché, non mi ricordo bene quando, di regalarmi la sua da poco nata collezione. Era davvero misera ma lui si era già annoiato. Eh lo so, anche voi vi starete certamente chiedendo “ma come è possibile? È un hobby così eccitante!“, eppure è così.

Perché tra tutti i centomila cugini scelse proprio me? Perché a quel tempo ero un tipo da collezione da francobolli? No. Perché il mio sogno era lavorare nelle poste? No. Perché ero il suo cugino preferito? No.

Perché ero il primo che passava di là.

Se fosse passato, che so, uno squalo, li avrebbe regalati a lui. No, mio cugino non viveva in fondo al mare. Ok ok, esempio sbagliato… un elefante va bene? No, mio cugino non viveva in un circo. Uè giovani, andiamo avanti sennò il post viene lungo e poi quello si lamenta.

Contentissimo per il regalo ricevuto e nella speranza che mio cugino non capisse niente di francobolli e me ne avesse dato qualcuno dal valore di milioni di euro… lire, allora c’erano le lire… mamma mia come sono vecchio… mi recai subito nella mia cartoleria di fiducia che ormai ha chiuso, la stessa dove compravo ogni mercoledì il Topolino… mamma mia come passa il tempo… e acquistai un fantastico raccoglitore per francobolli con la copertina blu.

Iniziai quindi a raccogliere francobolli (beh, sennò che me lo compravo a fare il raccoglitore…), anche se devo ammettere che non sono stato mai un tipo scrupoloso per cui io i francobolli li staccavo dalle buste piano piano, cosa che non si dovrebbe fare altrimenti il francobollo si rovina e non vale niente. Ecco perché non vado mai a controllare l’eventuale valore di quelli che ho, non vorrei fare brutte scoperte e maledire per sempre il me che collezionava i francobolli e si scocciava di usare i metodi adatti per staccarli dalle buste.

Successivamente, agli Scout, decisi di prendere la specialità di filatelista. Ero tipo l’unico in Italia, no vabbè, non esageriamo, facciamo nel mio gruppo. Tranne che nei casi particolari, nel mio vecchio gruppo i maestri di specialità (tipo tutor, per intenderci, che ti assegnano le prove da superare) venivano scelti all’interno del gruppo stesso tra quelli che avevano preso a loro volta quella specialità.

Quando dissi che volevo prendere quella specialità al mio allora Capo Reparto, egli mi rispose «una cosa più facile no?». No, io ero un rompico… uno che rompeva gli schemi.

Fortuna volle che un suo conoscente fosse filatelista e numismatico ma di quelli che oh, io ci ho anche la moneta che usavano i dinosauri per comprarsi i caschi anti meteorite e il francobollo più grande del mondo che invece di appiccicarlo sulla busta devi appiccicare la busta sul francobollo. Mi portò a casa sua e lui mi fece superare alcune prove: la prima prova era collezionare francobolli. Oh, per un ragazzino di 15-16-14 anni era già tanto aver scelto quella cosa! La seconda prova fu trovare per lui un francobollo che valesse un miliardo di milioni di lire. Fu anche l’ultima prova perché poi partì per non so dove con il suo nuovo jet privato. Io mica l’ho trovato poi un cretin… un piccolo Scout che volesse prendere la specialità di filatelista e mi portasse uno di quei francobolli, mannaggia.

Un bel carico di francobolli provenienti da tutte le parti del mondo poi l’ho ricevuto al termine dell’esame di maturità dalla mia professoressa di inglese che sapeva che raccoglievo francobolli (glielo avevo detto una volta perché non avevo studiato e volevo sviare il discorso. Alla fine ho preso 10) e sapeva che volevo viaggiare tanto. Il collegamento tra le due cose lo avete capito, no? Poi non ho viaggiato tanto e ho smesso pure di collezionare i francobolli, ma magari in quelli che mi ha dato lei ce n’è qualcuno che vale un miliardo di milioni di euro.

Così mi compro un jet privato e vado a riempire di mazzate un certo filatelista.

P.S.: inviatemi descrizioni, riflessioni, storie, foto sulle vostre Cose Consumate e io scriverò un post tutto per voi!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Cose Consumate, Ricordi, Scout, Tempo e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

8 risposte a Cose Consumate – La mia collezione di francobolli

  1. MikiMoz ha detto:

    Pure io ne ho tanti, ma sono di mio padre… Mi hanno attirato sempre più le schede telefoniche. In fondo, siamo lì :p

    MozGronchiRosa-

  2. ylian89 ha detto:

    Davvero notevole orso, collezionare francobolli è davvero molto impegnativo. Da piccolo collezionavo tappi di bottiglia che legavo con uno spago a un pezzo di stoffa, però poi con il tempo si arruginivano e ho dovuto buttare tutto.

    P.S. Ho letto alla fine del post che possiamo inviati del materiale, ma dove? Perché io ho delle cose consumate che hanno una storia particolare XD

    • Orso Chiacchierone ha detto:

      Benissimo!
      Puoi inviare tutto alla mia mail… che non scrivo direttamente per questioni di spam!
      Ho Gmail e l’indirizzo è orsochiacchierone@ e il resto lo sai, no? 😉
      Aspetto!

  3. Cicala Indifferente ha detto:

    quel fantastico raccoglitore blu te lo hanno regalato i tuoi fantastici amici

  4. Cicala Indifferente ha detto:

    mmm… si veramente!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...