Cose Consumate – Jazz tune today

E riprendiamo a parlare delle mie Cose Consumate.

A cosa mi riferisco? A quelle cose che, per un legame affettivo, continuiamo ad usare anche quando si sono consumate, appunto.

Questa storia comincia molti anni fa, quando Orso era già un Orso ma ancora non faceva il lavoro che fa oggi. Faceva una cosa completamente diversa: lavorava in una fabbrica di materiale elettrico. Era bravo, ma non era quello il suo destino.

Il Jazz gli piaceva già, lo attraeva: allora non era così semplice trovare musica su internet o ascoltare quel genere per radio, così aveva acquistato i suoi primi CD su qualche bancarella durante qualche festa.

C’è da dire che, prima di tutto, Orso amava la Musica: aveva sempre con sé un Walkman completo di cassetta, ma preferiva la radio. Infilava le cuffiette nelle orecchie al mattino e le sfilava quando era ora di tornare a casa. Così, con la Musica come sottofondo, continuava per ore a fare sempre gli stessi movimenti che ormai erano diventati meccanici. Ecco, Orso era una macchina.

E per questo il Capo era sempre soddisfatto del suo lavoro. Ancora non sapeva che sarebbe andato via. E che lo avrebbe rimpianto.

Quel giorno Orso fu spostato ad un macchinario nuovo: iniziare un lavoro diverso lo mise in crisi, almeno fino a quando anche quei movimenti non divennero meccanici. Non ci metteva molto a imparare.

Quando la cassetta contenente i bulloni si svuotò, Orso dovette alzarsi per prenderne un’altra. Fu allora che notò quel CD, ancora chiuso nel cellophane, poggiato su un tavolo da lavoro. Tra tutte le parole scritte sulla copertina, quella che attirò la sua attenzione fu “Jazz“.

«Di chi è questo CD?» chiese al Collega che ascoltava solo canzoni di musicisti locali, spesso cantate anche in dialetto.

«Non lo so, chiedilo al Capo.» disse il Collega divertito dal suo interessamento.

Fortunatamente il Capo in quell’istante arrivò e Orso ringraziò il cielo perché sapeva bene che, altrimenti, sarebbe stato mangiato dalla curiosità.

«Capo, questo CD è tuo?» domandò a voce non troppo alta.

«No, non so di chi è e non so come mai sia lì. Se ti piace, prenditelo.»

E Orso lo prese senza indugi e lo infilò nel suo zainetto.

Tornato a casa aprì subito l’involucro e lesse bene il titolo di colore rosso e giallo: “Jazz tune”. A cantare era Eloisa Deriu, accompagnata dal Bruno De Filippi Quintet. Eloisa doveva essere quella donna dalle labbra rosse, Bruno quell’uomo con la giacca completamente abbottonata. Solo più tardi avrebbe scoperto chi era.

Infilò il CD nel lettore e fece partire la prima traccia, “Jazz tune today”.

Quasi non si accorse del passare dei minuti. Il CD terminò e lui lo fece ripartire.

Era bello, era emozionante. Era da riascoltare mille e mille volte.

E ancora oggi lo ascolta con gusto. E ancora oggi si chiede chi abbia lasciato il CD su quel tavolo da lavoro.

Vorrebbe tanto scoprirlo.

Per ringraziarlo.

P.S.: inviatemi descrizioni, riflessioni, storie, foto sulle vostre Cose consumate ed io scriverò un post tutto per voi!

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6 risposte a Cose Consumate – Jazz tune today

  1. nanalsd ha detto:

    Storie del genere son bellissime!

  2. jos ha detto:

    Sono io Eloisa… grazie.

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