Unione e voglia di cantare

In questi due giorni (1 e 2 aprile) ho avuto modo di partecipare a due eventi molto diversi, ma accomunati tra loro per due motivi: l’unione e la voglia di cantare.

Ieri, primo aprile, sono andato a vedere CapaRezza (vero nome Michele Salvemini, da Molfetta) in concerto alla Casa della Musica a Napoli.

Erano anni che volevo vederlo dal vivo e, finalmente, ci sono riuscito.

Ed è stato meglio di quanto potessi aspettarmi!

Divertimento allo stato puro, ma anche riflessione: le canzoni di CapaRezza possono sembrare leggere o senza significato ma, se ascoltate con attenzione, mostrano quanto questo ragazzo sia intelligente e acculturato, quanto si interessi alla società e all’attualità e sappia apprezzarla o, nella maggior parte dei casi, criticarla, in modo ironico e bizzarro.

Ho cantato a squarciagola, ho battuto le mani al ritmo della musica, ho saltato come un pazzo.

Oggi invece, secondo aprile (!?), ho partecipato a una marcia della pace tenutasi al mio paese, il cui slogan era Soli… diamoci una mano. Le comunità parrocchiali e le varie associazioni (compresi gli scout, a cui mi sono unito) sono partite da varie zone del paese per riunirsi tutte in un punto: ogni zona aveva un colore e, alla fine, siamo riusciti a ricomporre l’arcobaleno simbolo della pace.

La marcia si è conclusa con lo “scambiatevi un segno di pace” e la benedizione del Vescovo.Anche qui ho cantato a squarciagola, ho battuto le mani al ritmo di musica e ho saltato… ma un po’ di meno!

Insomma, due giornate da ricordare, quanto meno per il fatto che ora non ho più la voce!

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4 risposte a Unione e voglia di cantare

  1. Castoro Giocherellone ha detto:

    Ma io ci aggiungerei che questi eventi ci fanno capire che fondamentalmente è la PACE, ciò desideriamo tutti, al concerto di Caparezza, centinaia di persone, tutte diverse, ma accomunate da un unico pensiero: divertirsi in santa PACE! 🙂

    E spero non sia l’unico, perché come hai ben detto, Caparezza non è solo un “cantastorie” chi non comprende i suoi testi è perché non presta attenzione si limita solo ad un ascolto superficiale, infatti quando lo “capiscono” si rendono conto della genialità e sincerità di quest’uomo! 🙂

  2. Pingback: Liberi tutti « Castoro Giocherellone

  3. kefka ha detto:

    Ecco dove abiti =)
    Caparezza lo adoro, sono andata a vedere anche il tour ed è stata una cosa..IMMENSA

    • Orso Chiacchierone ha detto:

      Ah! Ma allora l’avevo scritto! Mi ero dimenticato ;-P
      Io ho tutti i cd, il libro… è un genio, anche se molti dicono che sia solo scena per vendere.
      Ma come si fa a dire una cosa del genere! 🙂
      (terzo ed ultimo commento finito nello spam!)

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